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Requisiti essenziali per una progettazione consapevole.

I requisiti essenziali per un'attenta progettazione come garanzia di sicurezza. Qui di seguito troverete i dettagli relativi a quanto richiesto rispetto per il settore sanitario:
1. Caratteristiche e selezione dei materiali per evitare la contaminazione da sostanza chimiche.
Il sistema di tubature, gli infissi e i rubinetti di un impianti idrico sono costituiti prevalentemente da metallo. Il contatto inevitabile dell'acqua potabile con le superfici metalliche interne dell'impianto provoca un aumento della concentrazione di ioni metallici nell'acqua. GROHE assicura ai propri prodotti i più elevati standard qualitativi riducendo al minimo la presenza di componenti metallici nell'acqua, causa principale dell'alterazione dei valori e del gusto dell'acqua potabile, regolandoli nel rispetto della normativa DIN 1988-7 or DIN 50930-6.

2. Caratteristiche e selezione dei materiali per limitare la formazione di batteri.
I materiali non metallici sono molto importanti perchè favoriscono la formazione di biofilm nei sistemi della rete idrica. I requisiti che devono avere questi materiali sono stati approfonditi nella UBA Guidline on the Implementation of KTW, la Guida tedesca relativa ai Test sulle Materie Organiche, e successivamente integrata da quanto specificato nel foglio informativo DVGW no. W 270. In base allo standard tedesco DIN 1988-2, i prodotti che erogano acqua potabile da bere possono essere installati solo se presentano i requisiti tecnici stabiliti.

3. Dimensioni dei sistemi della rete idrica_evitare periodi eccessivamente lunghi di stagnazione dell'acqua per non generare una proliferazione batterica.
„L'Acqua deve scorrere“ -- persino i Romani lo sapevano. Per i moderni sistemi di rete idrica ciò significa in prima luogo che le tubature devono avere dimensioni adeguate, tenendo in considerazione le condizioni di utilizzi simultanei (DIN 1988-3), che si verificano nel settore sanitario. E' evidente il ruolo importante che rivestono i progettisti nella fase di definizione ed identificazione dei fattori che subentrano in caso di utilizzi simultanei.

4. Sicurezza dei macchinari e delle strumentazioni ad esso collegate.
Se il macchinario è integrato alla rete idrica, (come ad esempio macchinari quali scambiatori di calore, riscadatori di acqua potabile, unità di trattamento dell'acqua) o se sono ad esso connesse ulteriori strumentazioni (come ad esempio la lavatrice, la lavastoviglie ecc.), il macchinario stesso deve essere messo in sicurezza secondo la normativa DIN/EN 1717 e la DIN 1988-4 relativa agli standard tedeschi, che è al momento ancora valida. In base alla pericolosità della strumentazione, deve essere prevista l'aggiunta di un dispositivo di sicurezza. Se il macchinario principale o l'apparecchio reca l'etichetta di certificazione DVGW, allora è considerato sicuro e può essere collegato senza la necessità di dover prevedere ulteriori misure di sicurezza.

5. Prevenzione del riflusso.
La parte finale di un sistema di erogazione dell'acqua è costituita dai miscelatori posizionati nei punti di utilizzo o dai rubinetti di sicurezza pertinenti, come specificato nella normativa DIN / EN 1717. In caso di rubinetteria da bagno con manopola o doccia fissa c'è il rischio di riflusso. Dispositivi di sicurezza integrati ai rubinetti proteggono l'acqua potabile da bere da questo pericolo, rendendo i rubinetti GROHE sicuri.

6. Requisiti anticorrosione.                                                           
I sistemi di approvvigionamento dell'acqua potabile da bere sono soggetti non solo alla corrosione interna ma anche a quella da contatto, ??? La normativa DIN 1988-7 definisce le diverse tipologie di corrosione e stabilisce le misure che devono essere garantite affinchè le fasi di progettazione ed implementazioni rispettino i requisiti anticorrosione. ??? Drinking water supply systems may suffer not only interior corrosion, but also contact corrosion, the formation of elements and exterior corrosion. DIN 1988-7 lays out the different types of corrosion and specified measures to ensure that planning and implementation meet anticorrosion requirements. Planning a drinking water supply system Standards and guidelines.

7. Prevenzione contro le perdite e la contaminazione.
Una volta ultimato, il sistema idrico deve essere sottoposto ad un test di pressione secondo la procedura ZVSH. Per motivi igienici il test di pressione deve essere effettuato o ad aria o mediante l'iniezione di gas. Nel caso in cui venga utilizzata l'acqua, il sistema idrico dovrà essere messo in fuzione immediatamente dopo il test per garantire il corretto ricambio di acqua attraverso i programmi di lavaggio e pulizia. Quando il sistema di erogazione non è funzionante, è necessario assicurarsi che non entrino eventuali impurità dalle diverse aperture.

8. Prevenire la formazione di aree stagnanti.                                 
L'acqua stagnante nelle tubazioni dei sistemi di rete idrica ha un effetto negativo sulla qualità dell'acqua potabile da bere; per questo motivo il tema della stagnazione deve essere trattato in modo similare a quello con cui viene trattato la data di scadenza dei prodotti alimentari. Le normative tedesche DIN 1988-2 e DIN 1988-4 specificano che l'acqua non deve essere stagnante durante di costruzione dell'impianto. ??? Stagnant water in pipes has a detrimental effect on the quality of the drinking water and must be viewed in similar terms as exceeding the use-by date of a food item. The German industry standards DIN 1988-2 and DIN 1988-4 therefore specify that water must not remain stagnant during planning, construction or operation. Bypasses without any flow are not permitted.

9. Il lavaggio e la disinfezione del sistema di erogazione di acqua potabile dopo l'avvio.                                                                     
I sistemi di erogazione di acqua potabile devono essere lavati e puliti accuratamente prima dell'avviamento. La procedura ZVSHK "Flushing, Disinfection and Start-up of Drinking Water Supply Systems" stabilisce i diversi metodi di lavaggio e quando essi sono richiesti. Il lavaggio implica sempre l'uso di acqua potabile da bere filtrata. Per evitare la presenza e l'insorgenza di sostanze inquinanti, i sistemi di erogazione dell'acqua domestici che non sono stati tilizzati per lungo tempo devono essere puliti accuratamente prima di essere rimessi in fuzione.

10. Ispezione periodica dei sistemi di rete idrica.
I sistemi di erogazione di acqua potabile da bere devono essere controllati periodicamente in base a quanto previsto dalla normativa DIN 1988-8 e devono avere una manutenzione adeguata. Il foglio VDI 6023 fornisce un'ampia varietà di possibile risposte a quesiti relativi alla manutenzione.

11. Disconnessione completa dei sistemi e di parti di essi che non sono più in uso. Le tubature e i sistemi idrici che non sono più utilizzati e che sono pertanto stagnanti devono essere disconnessi. Sino a che ciò non viene fatto, essi continuano ad essere parte dei sistemi di fornitura di acqua potabile da bere e devono pertanto essere lavati e puliti regolarmente.

12. Requisiti dei sistemi di trattamento dell'acqua (filtri, dispositivi di misurazione, scambiatori ionici) per la prevenzione di formazioni batteriologiche e la garanzia del rispetto delle limitazioni per le sostanze chimiche.                                         
Tutti i sistemi di trattamento dell'acqua devono essere conformi alla normativa DIN 1988-2 ed avere un corretto dimensionamento. Qualsiasi sistema non in linea con quanto sopra specificato non rispetta i requisiti di purezza richiesti dal Regolamento Tedesco sull'Acqua Potabile da Bere. Se vengono aggiunte delle sostanze all'acqua potabile da bere il consumatore deve essere informato.

13. Prescrizioni relative al surriscaldamento dell'acqua fredda da bere.                                                                                            
Secondo il Regolamento Tedesco sull'Acqua Potabile da Bere, l'acqua potabile da bere fredda deve avere una temperatura non superiore ai 25°C. E' pertanto indispensabile garantire l'assenza di innalzamento della temperatura durante la fase di costruzione dell'impianto di erogazione di acqua fredda. In conformità alla normativa VDI 6023 foglio 1, qualsiasi sistema di tubatura con acqua tiepida o calda deve essere alimentato da diversi condotti. Se le tubature dell'acqua fredda sono situate accanto alle tubature di acqua tiepida o calda, la normativa DIN 1988-2 stabilisce che esse devono essere isolate come le tubature in stanze riscaldate.

14. Prevenzione anti incendio come potenziale causa di contaminazione.
Se i sistemi anti incendio sono connessi direttamente al sistema di erogazione di acqua potabile da bere, questo può causare rischi igienico sanitari incontrollabili. I sistemi anti incendio vengono utilizzati raramente. Ecco perché la progettazione, la costruzione ed il funzionamento devono garantire che l'acqua non sia stagnante o, in caso lo fosse, che venga rimossa dal sistema di erogazione di acqua potabile da bere. Dalla pubblicazione della normativa tedesca DIN 14462 non è più consentito connettere idranti a parete di tipo F direttamente ai sistemi di erogazione di acqua potabile. I sistemi anti incendio devono essere connessi indirettamente oppure impostati come sistemi asciutto/bagnato. Inoltre, la nuova bozza della normativa DIN 1988-60 presenta ulteriori restrizioni relative ai requisiti igienici per l'acqua potabile da bere. L'obiettivo è di separare i sistemi per l'acqua potabile da bere e quelli anti incendio attraverso un sistema di barriere multiple ovunque questo sia possibile.

15. Acqua calda superiore a 60°C per ridurre la formazione della legionella.                                                                                    
La normativa DVGW, foglio no. W 551 descrive le misure necessarie per evitare la formazione della legionella nei sistemi di riscaldamento di acqua potabile da bere. Il sistema migliore per garantire una perfetta acqua potabile è quello di mantenere sempre la temperatura oltre i 60°C e di assicurare che la rete idrica sia conforme alla normativa DVGW, foglio n. W553. La buona circolazione dell’acqua all’interno delle tubazioni sino a raggiungere il rubinetto situato all’ultimo piano è garanzia di una corretta igiene. La normativa Europea DIN EN 806.2 ribadisce che i miscelatori meccanici (ossia miscelatori non termostatici) alimentati da acqua calda e fredda proveniente da diversi sistemi idrici possono recare scottature se una delle tubazioni si danneggia o se c’è un calo di acqua fredda nell’impianto.


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